PEF (Piano Economico Finanziario): Vendite, Acquisti, Marketing – parte 2

Il Piano Economico Finanziario (PEF) è uno strumento necessario per la valutazione economica di un progetto eCommerce e non solo. Analizza costi e ricavi previsti per valutare la fattibilità e la profittabilità del progetto.

Nel primo articolo dedicato alla Pianificazione Economica Finanziaria (PEF) ti ho spiegato da cosa è composta la struttura fissa: cioè quali sono i fogli di calcolo necessari per creare le fondamenta del tuo PEF per eCommerce (leggi l’articolo).

Oggi ti parlerò delle pagine opzionali e quali voci inserire a seconda del settore in cui operi.

  1. Creazione e Inserimento della “Pagina Vendite”

Questa pagina di Excel che andrai a collegare alla tua struttura fissa dovrà essere strutturata diversamente a seconda se operi nel settore dei servizi, nel settore commerciale o se sei un’azienda di produzione.

Se sei una società di servizi, all’interno del foglio di Excel della Pagina Vendite, dovrai inserire le voci che compongono il fatturato di vendita previsionale del servizio offerto, suddividendo le varie tipologie di servizio per i vari mesi di pianificazione.

Se sei un’azienda che vende prodotti (settore commerciale o azienda di produzione), dovrai inserire le voci che compongono il fatturato previsionale derivante dalla vendita dei tuoi prodotti.

PEF Pagina Vendite Prodotti Servizi

Così facendo potrai calcolare il totale del tuo fatturato previsionale.

Importante inserire anche i giorni di dilazione di pagamento sulla base di ogni tipologia di cliente.

Es. La tipologia di cliente X rappresenta il 30% del tuo fatturato totale e paga a 30gg – La tipologia di cliente Y rappresenta il 10% del tuo fatturato e ha giorni di dilazione pari a 60gg – La tipologia di cliente Z rappresenta il 60% del tuo fatturato e paga anticipato.

I giorni di dilazione di pagamento devono essere collegati ai tuoi flussi di cassa, alla voce “Incassi” in modo tale da avere sempre aggiornato il tuo saldo banca.

Pagina Acquisti dilazione PEF

Nell’eCommerce, se il tuo business è B2C, solitamente avrai i pagamenti anticipati ma se hai un’azienda che si rivolge ad un pubblico B2B potrai avere clienti con cui concorderai dei pagamenti dilazionati.

Nel foglio delle Vendite, non dimenticare di inserire anche il calcolo dell’Aliquota IVA. Importante se hai aliquote diverse per tipologia di prodotto/servizio o di cliente (B2C/B2B).

Esempio: Prodotto 1 Iva al 22% – Prodotto 2 Iva al 10% – Prodotto 3 Iva al 4%

Aliquota prodotti PEF

Appena terminato di inserire tutti i dati elencati sopra, questa pagina dovrà essere collegata alla pagina della Variazioni Patrimoniali e al Conto Economico (se non hai letto la prima parte del PEF clicca qui).

Collegamento Pagine PEF

  1. Inserimento della “Pagina Acquisti”

Un’altra pagina che dovrà essere creata è quella degli Acquisti, se sei un dettagliante, un grossista o un produttore, questa pagina ti servirà per prevedere gli acquisti che dovrai affrontare e i costi che dovrai sostenere per la commercializzazione dei prodotti all’interno del tuo eCommerce.

Pagina Acquisti Prodotti PEF

Anche per questa pagina ricorda di dividere sempre le Aliquote Iva se differenti tra prodotti e le dilazioni di pagamento a seconda delle modalità di pagamento accettate con i fornitori.

Per poter determinare al meglio la previsione di prodotti che dovrai avere in magazzino puoi collegare le formule alla pagina dei Forecast Marketing, che ti spiego sotto.

  1. Inserimento della “Pagina Forecast Marketing”

Nel Piano Economico Finanziario tradizionale questo foglio di calcolo non è previsto ma è essenziale per strutturare al meglio il bilancio per il tuo eCommerce e per determinare quali investimenti dovrai prevedere nel corso dell’anno, da allocare sui diversi canali precedentemente identificati nella tua pianificazione strategica.

Ad esempio: Google Adwords, Shopping, Comparatori, Facebook Ads, etc…

Pagina Forecast Marketing Investimenti Marketing eCommerce PEF

Nella pagina dei Forecast Marketing, accanto ad ogni canale, dovrai inserire oltre all’investimento specifico per il canale di riferimento, il CPC (Costo per Click) e il CR (Conversione Rate).

Con l’inserimento di questi valori potrai fare delle previsioni di quanto traffico potenziale potrai dirottare sul tuo sito e di conseguenza le vendite che potrai generare, tarate su un tasso di conversione specifico.

Se questa stima previsionale è strutturata per i diversi prodotti venduti, potrai estrapolare quanti articoli movimenterai in un dato periodo. Il valore potrà quindi essere collegato alla pagina degli Acquisti e determinerà il numero di referenze che dovrai avere in magazzino.

Nel prossimo articolo continuerò a parlare di PEF (Piano Economico Finanziario) e ti spiegherò come integrare le altre pagine per completare il tuo Bilancio.

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